Il Bastione dei Pescatori: scenario incantato a Budapest

Il Bastione dei Pescatori, la parte più suggestiva, dell’intera capitale ungherese. Di giorno o di notte offre una panoramica unica…

Il Bastione di giorno

Fisherman’s Bastion, questo il nome inglese di una della attrattive maggiori di Budapest, si trova nella zona collinare della città, proprio in prossimità del castello. Quest’ultimo viene completamente oscurato dalla bellezza del Bastione.
Per noi è stato senza alcun dubbio così. Il fascino della terrazza neogotica ci ha conquistato, tanto che ci siamo ritornati più volte nel nostro week end. Situato nella parte storica di Buda, si compone di sette torri, che ricordano le rispettive tribù magiare che dagli inizi del 900 diedero vita all’intera popolazione ungherese. Qui è possibile avere una vista mozzafiato di Pest, l’altra parte della città, del Danubio e anche del Parlamento. Al di là, di ciò che si scorge in lontananza, noi siamo rimasti molto colpiti dalla pulizia, luminosità e dall’architettura dell’intero complesso. Le arcate, le scalinate e le varie colonne si prestano benissimo alle fotografie e noi ci siamo divertiti parecchio a fare scatti di ogni tipo. In realtà, non è stato molto facile, perché la concorrenza degli altri turisti era davvero agguerita ed alcuni davvero occupavano le varie posizioni per un tempo praticamente interminabile. Forse sarà stata anche per questa attesa a tratti estenuante che poi ci siamo concessi und delizioso trdlo con vista.

Origini del nome

Sui nomi abbiamo una gran bella fissa e vi ritroverete quasi sempre a leggere qualche cenno sulla loro provenienza. Il Bastione dei Pescatori, in questione, deve questo appellativo alla corporazione di pescatori che, nel Medioevo, aveva il compito di difendere la città.

Il Bastione di notte

La luna rende sempre tutto più misterioso, ma con questo monumento è capace di una trasformazione eccezionale. La suggestione aumenta così tanto da sembrare di essere entrati in una dimensione senza tempo. L’offuscata luce calda dei lampioni aleggia sulla pietra e scalda anche l’immaginazione. Sullo sfondo Pest si rispecchia scintillante sulle acque del fiume, mentre il Parlamento esplode in un tripudio di fasci dorati.
Insomma, ci siano innamorati di uno scenario magico che è diventato irresistibile grazie al violino e una chitarra di due artisti di strada, che ci hanno regalato sensazioni uniche in una notte che porteremo nel nostro cuore.

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